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Controllo Emissioni

Controllo delle Emissioni Atmosferiche


AMBITI

APPLICAZIONI

Le emissioni atmosferiche di Composti Organici Volatili sono una delle principali fonti di inquinamento ambientale e come tali devono essere tenute sotto controllo, rispettando i limiti di concentrazione e di massa stabiliti per legge.

Le emissioni possono essere ridotte impiegando differenti tecnologie, dalla condensazione criogenica all’assorbimento su carboni attivi, fino alla post-combustione della sostanza inquinante. L’impiego dei gas tecnici può migliorare l’efficienza e l’efficacia di tutti questi processi: scopri le soluzioni proposte da Sapio scegliendo una delle voci del menù.

Applicazioni

Condensazione Criogenica

La tecnica di condensazione criogenica si basa sul raffreddamento a temperature nell’ordine dei -100°C delle correnti gassose contenenti solventi organici volatili. Il processo di raffreddamento impiega azoto liquido e idonei scambiatori di calore: grazie alle bassissime temperature garantite dall’impiego dell’azoto i vapori di solvente sono condensati allo stato liquido e quindi eliminati dalla corrente gassosa emessa in atmosfera. Il solvente è recuperato allo stato puro e può essere reimpiegato nel processo industriale.

Sapio è in grado di seguire il cliente in tutte le fasi del progetto, da quella di analisi della corrente gassosa da trattare alla selezione della miglior tecnologia di scambio presente sul mercato, dalla progettazione dell’impianto completo, alla sua realizzazione ed avviamento e garantisce forniture di azoto liquido continuative e sicure.

Assorbimento su Carboni Attivi

Le sostanze organiche volatili contenute nelle correnti gassose possono essere bloccate prima dell’emissione in atmosfera facendo passare la corrente gassosa stessa su letti di carboni attivi. In pratica, il carbone attivo funziona come un filtro, che assorbe il componente organico fino alla sua saturazione. Il letto assorbente deve poi essere rigenerato tramite un processo di lavaggio con azoto gassoso, che rimuove il solvente assorbito; questa corrente di gas è poi fatta passare attraverso un chiller, che condensa il solvente e lo rimuove allo stato liquido. L’azoto, essendo completamente inerte, garantisce che il processo sia svolto in modo sicuro, senza pericoli legati all’infiammabilità ed all’esplosività del solvente da rimuovere.

Sapio è in grado di seguire il cliente in tutte le fasi del progetto, da quella di analisi della corrente gassosa da trattare alla selezione della miglior tecnologia di assorbimento presente sul mercato, dalla progettazione dell’impianto completo, alla sua realizzazione ed avviamento e garantisce forniture di azoto continuative e sicure.

Post-combustione

I solventi organici volatili sono generalmente infiammabili; la loro combustione prima dell’emissione in atmosfera è quindi utilizzabile per la loro rimozione. Dato che le sostanze organiche sono spesso contenute nella corrente gassosa da trattare in bassa concentrazione, il processo di combustione può essere facilitato arricchendo con ossigeno gassoso l’aria di processo: una maggior concentrazione di gas comburente (ossigeno) facilita quindi la rimozione del solvente e migliora l’efficienza del processo.

Sapio è in grado di seguire il cliente in tutte le fasi del progetto, da quella di analisi della corrente gassosa da trattare alla selezione della miglior tecnologia di termodistruzione presente sul mercato, dalla progettazione dell’impianto completo, alla sua realizzazione ed avviamento e garantisce forniture di ossigeno continuative e sicure.

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Chimica


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