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Estrazione fluido supercritico

Estrazione fluido supercritico (SFE)


AMBITI

APPLICAZIONI

L'impiego di materiali e di gas speciali ottimali nell'esecuzione dell'estrazione di fluido supercritico (SFE) perfeziona la precisione dei vostri risultati.

La tecnica SFE è utilizzata per l’estrazione di componenti complessi dal suolo e da sedimenti, per essere poi separati con altre tecniche analitiche.

La tecnica utilizzata, nella maggior parte dei casi, richiede anidride carbonica liquida, riscaldata e pressurizzata fino a diventare supercritica, ossia fino ad acquisire sia le proprietà di un gas sia quelle di un liquido. In queste condizioni la CO2 agisce da solvente, estraendo i materiali da un campione.

La nostra gamma di gas a purezza ultraelevata 4LABS assicura il gas ottimale per le tue esigenze in termini di SFE. La nostra offerta include anche riduttori di pressione di alta qualità, collettori, valvole e sistemi di spurgo che possono garantire un corretto funzionamento e accuratezza delle analisi.

I gas consigliati per questa applicazione sono elencati di seguito.

Siamo a completa disposizione per fornire ulteriori consigli sul grado di purezza corretto per ogni esigenza!

GAS

Anidride carbonica 5.0

I minimi livelli di impurità contenuti nell'anidride carbonica liquida ultra pura la rendono ideale per la cromatografia a fluido supercritico.


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Diossido Carbonio.pdf
Diossido di Carbonio SDS.pdf

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